Firenzuola PDF Stampa Email

La Rocca, FirenzuolaLa Rocca, FirenzuolaIl nome del paese, che significa piccola Firenze, fu suggerito dallo storico Giovanni Villani ( XIV secolo), che ideò anche lo stemma raffigurante per metà l’arma del comune di Firenze (il giglio) e per l’altra metà del popolo (la croce rossa in campo bianco).
Il paese un tempo era racchiuso nel cerchio di mura del castello, che è aperto a sud e a nord da due porte medioevali ampliate nel 1874; Porta Fiorentina, con antico campanone, e Porta Bolognese. Il castello di Firenzuola fu edificato nel 1332 dalla Repubblica di Firenze per porre un freno alla potenza della famiglia degli Ubaldini. Anche qui come a Scarperia, la struttura del paese è rettangolare, con la via principale che l’attraverso da una porta all’altra e con due piazze laterali. Nel 1342 gli Ubaldini incendiarono Firenzuola. Iniziata la ricostruzione, le capann di legno dentro le mura furono di nuovo bruciate dagli Ubaldini nel 1351 e dalle truppe dei Visconti di Milano.

Nel 1361 venne aperta la strada del Giogo che contribuì molto alla prosperità del paese; per il grande passaggio di viandanti e pellegrini venne costituito un ospizio dedicato a S. Jacopo. Nel 1371 fu costruita, in una delle due piazze laterali, la Rocca, in cui abitavano i Podestà: uno di loro fu Michele di Lando, animatore della rivolta dei Ciompi a Firenze (1378). Ma la nascita del Comune di Firenzuola risale al 1373. Negli anni seguenti il paese fu centro delle lotte che portarono all’affermazione di Firenze sulla Romagna toscana. Nel XV secolo venne quasi completamente riedificata per interessamento di Lorenzo il Magnifico e per un certo periodo fu governata da Niccolò Machiavelli.

Con l’avvento del dominio napoleonico nel 1811 Firenzuola e il suo territorio furono annessi al circondario di Modigliana (in Romagna), ma in seguito il governo granducale la ricondusse sotto il dominio fiorentino. Negli anni 1954-55 il paese fu infestato da una grave epidemia di colera. Nel corso della seconda guerra mondiale, fu quasi totalmente distrutta (1944), ma oggi è stata completamente ricostruita.

 

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