| La tradizione gastronomica |
![]() |
![]() |
![]() |
|
La tradizione gastronomica e di ospitalità nel Mugello è antica e risale al Medioevo. C’erano poi le “Osterie” (nelle quali analogamente si mangiava e dormiva, ma in tono più dimesso) e le “Taverne” in cui si trovava cibo e vino in abbondanza, ma non l’ospitalità. Infatti ad osti, tavernieri e venditori era proibito, per esempio tenere tavoli apparecchiati sulla strada, e “fuori due braccia dall’uscio” non si poteva “... invitar fare ad albergo o bere o mangiare o comperare o vendere ... e dalle loro diete case chiamare forte o pane, vino, oraiuoli o fieno o niuna marchantia o niuna altra cosa mostrare coloro che passano et che vogliono alberghare ...” Gli amanti della cucina sana, semplice e gustosa sono invitati ad immergersi nella realtà di un territorio toscano a mezza via tra Firenze e Bologna, quello appunto del Mugello, dove potranno scoprire non solo le bellezze storico/architettoniche e un patrimonio ambientale di grandissimo valore ma anche una cucina ed una ricchezza di prodotti della terra che hanno conservato nel tempo l’autenticità delle proprie tradizioni. La gastronomia di questi luoghi legati profondamente alla città di Firenze, si adatta perfettamente allo stile di vita attuale dove si ricerca la genuinità e la qualità: perché allora con la famiglia o con amici nell’occasione di una visita ad un castello, villa, pieve o dopo una passeggiata nei boschi non sedersi a tavola nei ristoranti che si incontrano, gustando piatti e ricette della tradizione locale?
|





